🗣<<NON PERDO PESO, HO IL METABOLISMO LENTO.>>

Se andassimo a misurare il metabolismo basale con la calorimetria indiretta, gold standard di riferimento per la misura della spesa energetica, della maggior parte delle persone che affermano di avere il metabolismo lento, probabilmente vedremmo che, in realtà, hanno un metabolismo nella norma.

Il problema legato alla mancata perdita di peso potrebbe risiedere nel fatto che, spesso, dimentichiamo cosa e quanto assumiamo. Fare attenzione alla qualità dei cibi è fondamentale (lo vorrei sottolineare), però si può ingrassare anche mangiando sano se ci si lascia andare e si eccede con le porzioni. Ho scelto questa frase per accompagnare questo tema perchè mi è venuto in mente l’esempio dell’olio extravergine di oliva, protagonista della dieta mediterranea e nostra principale fonte di grassi buoni. Un cucchiaio di olio EVO (10 g circa) apporta circa 90 kcal… molti lo versano direttamente sulla pietanza e non nel cucchiaio, così che le kcal del piatto possono aumentare da 90 a 360 kcal circa (da 40g circa di olio realmente versato).

Quello che voglio dire è che può succedere che, chi segue una dieta, poi potrebbe iniziare a spiluccare o a non far più caso alle quantità della dieta e, conseguentemente, ad assumere più calorie senza accorgersene. È normale che la motivazione iniziale tenda a scemare dopo qualche tempo e stesso discorso vale anche per l’attività fisica…in altre parole, si diventa un po’ più “pigri”.

Così, muovendoci un pochino di meno e mangiano un pochino di più, la dieta ipocalorica diventa normocalorica ed il peso stalla!

Per cui, prima di affermare che abbiamo un metabolismo “lento” (escludendo il patologico, per esempio disfunzioni ormonali) chiediamoci se sono i nostri comportamenti che non ci portano ai risultati desiderati.




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